Seminari
Seminari di scrittura autobiografica
Scrivere di sé è un atto di ascolto, un gesto di attraversamento, un modo per abitare la propria storia con occhi nuovi. Nei seminari condotti da Silvio Perrella, scrittore, saggista e critico letterario, la scrittura autobiografica diventa strumento di esplorazione e trasformazione, capace di intrecciare memoria, immaginazione e desiderio.
Attraverso letture condivise, esercizi di scrittura e momenti di riflessione collettiva, i partecipanti saranno guidati in un percorso che li porterà a riconoscere le proprie narrazioni interiori, a dare forma alle esperienze vissute e a scoprire nuove possibilità espressive. La parola scritta si fa così ponte tra il passato e il presente, tra l’io e l’altro, tra il vissuto e il possibile.
Questi seminari si inseriscono nel percorso formativo di OMANUT come spazi privilegiati per l’emersione dell’identità artistica e professionale dell’Art Counselor, offrendo strumenti concreti per l’accompagnamento dell’altro attraverso la narrazione e l’ascolto profondo.
Moduli
Moduli I anno:
- Intonare l’io: Partire dalle forme diaristiche, dai taccuini, dagli appunti di viaggio, dagli epistolari come pratica di auto osservazione, come tentativi di dare forma all’individuo, usando soprattutto le scritture di Franz Kafka e quelle di Paul Klee.
- Trasformare l’io: Riflettere sulla possibilità d’inventare se stessi come personaggi, di cercare la verità attraverso delle maschere linguistiche, tenendo conto soprattutto dell’esperienza di Italo Svevo con Zeno.
Moduli II anno:
- Sensi e sentimenti: Imparare a raccontare i sentimenti senza perdere di vista la loro origine sensuale; leggere insieme una voce dei Sillabari di Goffredo Parise, facendo esperienza della poesia in prosa
- Dalla prosa alla poesia: Prestare orecchio alla musica verbale dei poeti. Soffermarsi su alcune poesie di Giorgio Caproni e di Attilio Bertolucci, come esempi di ritmo da comparare ai passi di chi esplora un territorio, considerando la poesia come molto mondo in poco spazio.
Moduli III anno:
- Sinestesie visive e scorci: Individuare insieme i paesaggi usando la vista con spirito critico. E fare di un paesaggio un testo scritto, confrontando il mondo non scritto con quello scritto. Leggendo insieme un saggio di Italo Calvino e un mio doppio scatto, dove accosto la fotografia alla scrittura.
- Fare dell’io un noi: Tornare all’origine del nostro percorso, confrontando le scritture dell’io con i tentativi di chi prova a slargare l’orizzonte, leggendo insieme un breve saggio di Michel Foucault intitolato Eteropie.
Bibliografia
- Anna Maria Ortese: Corpo Celeste (Adelphi)
- Primo Levi: I sommersi e i salvati (Einaudi)
Il corso triennale
Un percorso per chi vuole fare dell’arte una cura e della cura un’arte.
Gestalt, Psicoanalisi, Creatività: OMANUT forma Art Counselor unici nel loro genere.
Scopri tutti i docenti
Maestri della scena, dell’immaginario e della relazione: docenti che incarnano l’incontro tra arte e psiche, in un respiro internazionale e umano.
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Un percorso comincia dal desiderio di comprendere.
Se hai domande, saremo lieti di rispondere con cura.