Orizzonti professionali

Introduzione

L’Art Counseling gestaltico-lacaniano, così come lo intende OMANUT, apre spazi nuovi e profondi in cui agire una presenza professionale sensibile, creativa e trasformativa, capace di intervenire in contesti eterogenei con strumenti artistici, relazionali e simbolici.
Non si tratta semplicemente di trovare un impiego, ma di trovare un luogo in cui risuonare, in cui portare la propria voce e accompagnare gli altri a ritrovare la propria.
Gli Art Counselor formati da OMANUT si muovono con competenza e delicatezza nei luoghi in cui il dolore chiede ascolto, la ricerca identitaria chiede forma, la relazione chiede linguaggi nuovi.

Tra i principali contesti in cui possono operare:

Accanto agli artisti (musicisti, attori, danzatori, performer, registi, pittori, scrittori, cineasti), sostenendo i processi creativi, affrontando blocchi espressivi e favorendo una relazione autentica con il proprio gesto artistico, nel momento dell’emergere o della trasformazione del proprio stile.

In ambito educativo, collaborando con scuole, istituti, accademie e università per facilitare processi di ascolto, inclusione, espressione emotiva e auto-narrazione negli studenti e negli insegnanti.

Nelle strutture sanitarie, dove il linguaggio artistico, attraversato dal senso, diventa ponte tra vissuti inenarrabili e possibilità di espressione: reparti oncologici, psichiatrici, hospice, neuropsichiatria infantile, residenze per persone con disabilità.

Nel sociale, in progetti rivolti a comunità vulnerabili, migranti, rifugiati, persone detenute o in misura alternativa, minori in affido o in tutela, donne vittime di violenza, contesti marginalizzati.

In ambito organizzativo, accompagnando gruppi di lavoro, enti, aziende o realtà istituzionali nel rafforzamento della coesione, nella rielaborazione dei conflitti, nella rigenerazione dei ruoli e nella definizione di una narrazione collettiva.

In percorsi individuali, familiari o di coppia, presso studi privati o centri multidisciplinari, dove l’Art Counselor accompagna le persone a rileggere la propria storia, ad attraversare fasi critiche o trasformative (lutto, separazione, malattia, transizioni esistenziali), restituendo forma e senso attraverso il gesto artistico.

Residenze artistiche a vocazione sociale, dove l’Art Counselor contribuisce alla creazione di progetti site-specific in contesti urbani, naturali o comunitari.

Progetti interculturali e internazionali, che favoriscono il dialogo tra culture, esperienze, saperi e poetiche diverse.

Spazi di giustizia riparativa, dove la pratica artistica permette l’ascolto delle ferite e la costruzione di narrazioni condivise tra vittime, responsabili e comunità.

Programmi di educazione in carcere, in cui l’arte si fa strumento di riappropriazione della voce, del corpo e della dignità del sé.

Percorsi di accompagnamento alla genitorialità e alla nascita, per sostenere la trasformazione identitaria profonda che questi momenti portano con sé.

Cure palliative e fine vita, dove la dimensione estetica diventa luogo di commiato, racconto, memoria e spiritualità.

L’Art Counselor di OMANUT si distingue per la sua capacità di agire poeticamente nel reale, con uno sguardo attento alla struttura soggettiva e al desiderio dell’altro.
Non è un facilitatore creativo né un operatore sanitario: è un custode di spazi trasformativi, in cui l’arte incontra la mancanza e la rende fertile.

In un mondo che ha sempre più bisogno di senso, sensibilità e relazione autentica, la figura dell’Art Counselor porta con sé una professionalità nuova, capace di aprire varchi dove tutto sembrava chiuso, e di generare possibilità dove prima c’era solo urgenza.

Il corso triennale

Un percorso per chi vuole fare dell’arte una cura e della cura un’arte.
Gestalt, Psicoanalisi, Creatività: OMANUT forma Art Counselor unici nel loro genere.

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Maestri della scena, dell’immaginario e della relazione: docenti che incarnano l’incontro tra arte e psiche, in un respiro internazionale e umano.

Cristina Barbuti Lonquich

Musicista, concertista, art counselor, arteterapeuta, formatrice AICo

Francesca Della Monica

Cantante, performer, ricercatrice della voce

Gloria Dorliguzzo

Coreografa, danzatrice, artista interdisciplinare

Fabrizio Efficace

Esperto di comunicazione e posizionamento digitale per professionisti

Simona Katz Nirensztajn

Psicoanalista, musicoterapeuta, pianista

Alexander Lonquich

Pianista, direttore d’orchestra, didatta internazionale

Tommaso Lonquich

Psicoanalista lacaniano, clarinettista, performer

Maria Cristina Manca

Antropologa, ricercatrice in contesti multiculturali

Marzia Maestri

Storica dell’arte, artista visiva, esperta di linguaggi crossmediali

Leo Muscato

Regista teatrale e d’opera, drammaturgo, pedagogo della scena

Silvio Perrella

Scrittore, poeta, saggista, voce radiofonica

Veronika Varotto

Gestalt counselor professional, formatrice, supervisore

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