Insegnamenti online
Introduzione
Il percorso triennale di OMANUT integra la formazione esperienziale in presenza con un solido impianto teorico, articolato in tre aree fondamentali che si intrecciano come fili di un’unica trama: la relazione d’aiuto, l’inconscio e l’opera, il mondo e i suoi margini.
In ciascun insegnamento, la teoria non è mai astratta, ma attraversata da una tensione viva, rivolta alla pratica e alla trasformazione. Le lezioni online, distribuite con regolarità nel corso dell’anno, offrono strumenti concettuali, riflessioni cliniche, sguardi etici e poetici capaci di amplificare e sostenere il lavoro dell’Art Counselor in formazione.
La “Persona Musicoterapeuta”: Presenza Mentale, Ascolto psicoanalitico, Empatia
Descrizione
“Ascoltare è un atto d’amore.”
– Luciano Berio
Questo percorso si propone come un viaggio nell’arte dell’ascolto e dell’incontro.
La psicoanalisi diventa qui bussola e compagna, per affinare la capacità di accogliere l’altro – il paziente, ma anche l’essere umano che ci sta di fronte – con una presenza mentale più ampia, più sensibile, più autentica.
I partecipanti saranno guidati a scoprire le proprie risorse interiori e professionali, a riconoscere e coltivare la qualità della propria presenza, non solo come terapeuti ma come esseri in relazione.
Il corso si articolerà in moduli online, intrecciando tre aree che dialogano tra loro come voci di un’unica polifonia:
- Area teorica psicoanalitica
Un itinerario attraverso gli studi di Daniel Stern, le intuizioni di Donald Winnicott e di Heinz Kohut, fino agli sviluppi più attuali. Le teorie diventano strumenti vivi per comprendere la trama sottile che lega interno ed esterno, sé e altro, cura e creatività. - Area musicale
La musica, con le sue risonanze profonde, guiderà lo sviluppo delle capacità di ascolto, di attunement, di contenimento. Improvvisazioni strumentali, vocali e di movimento apriranno spazi di esplorazione in cui il linguaggio sonoro e quello verbale si incontrano e si traducono reciprocamente, rivelando ciò che le parole da sole non sanno dire. - Area clinica
Attraverso la presentazione di casi, verranno esplorati i movimenti di transfert e controtransfert, le tecniche di contenimento e di interpretazione. Le pratiche meditative sosterranno lo sviluppo della presenza mentale e dell’empatia, riconoscendo e accogliendo i bisogni e le vulnerabilità del terapeuta come parte essenziale del suo cammino di crescita.
“Music can change the world because it can change people.”
– Bono (U2)
Bibliografia
- Donald Winnicott “Gioco e Realtà” (Armando Editore)
- Heinz Kohut “Introspezione ed empatia. Raccolta di scritti” (1959-1981), Bollati Boringhieri, Torino, 2003
Teoria e clinica in Lacan: la creazione artistica
Descrizione
Un viaggio intenso e strutturato attraverso il pensiero di Jacques Lacan, che esplora i concetti di desiderio, mancanza, linguaggio, godimento, con un’attenzione specifica alla creazione artistica come atto soggettivo e clinico.
Il corso mette in relazione la struttura dell’inconscio con l’atto creativo, interrogando il ruolo del sintomo, dell’oggetto a e della scena nel percorso di soggettivazione.
Attraverso un dialogo continuo tra teoria psicoanalitica e riferimenti artistici, Lonquich accompagna lo studente a cogliere l’enigma che abita ogni opera, e a restituirne il valore terapeutico nella pratica dell’Art Counseling.
Bibliografia
- Freud, S. “Il poeta e la fantasia” (noto anche come “Il creatore letterario e il fantasticare”, Opere, vol. 5, Boringhieri)
- Lacan, J. “L’etica della psicoanalisi. Seminario VII” (Einaudi)
L'arte dell'incontro: la prospettiva gestaltica nella relazione d'aiuto
Descrizione
L’arte dell’incontro introduce gli studenti ai fondamenti teorici, epistemologici e metodologici della Terapia della Gestalt, offrendo una conoscenza approfondita dei principi che ne orientano la pratica e la visione dell’essere umano.
Attraverso l’esplorazione dei concetti chiave dell’approccio gestaltico – consapevolezza, contatto, esperienza, responsabilità, figura e sfondo, confine di contatto – il corso accompagna gli studenti nella comprensione delle peculiarità che distinguono la Gestalt dalle altre prospettive della relazione d’aiuto.
Particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione esperienziale del processo formativo e al valore trasformativo della relazione, intesa come luogo privilegiato di conoscenza e cambiamento.
Inserito all’interno del percorso didattico di OMANUT, il corso dialoga costantemente con la centralità dell’esperienza artistica. La prospettiva gestaltica offre infatti una cornice teorica e metodologica particolarmente fertile per comprendere il ruolo dell’arte come processo di consapevolezza, espressione e costruzione di significato, contribuendo a fondare una pratica della relazione d’aiuto in cui rigore, presenza e qualità estetica si intrecciano in modo organico.
Bibliografia
- Perls, F., Hefferline, R., Goodman, P. (1997). La terapia della Gestalt. Vitalità e accrescimento nella personalità umana. Roma: Astrolabio
- Naranjo, Claudio (2009). Per una Gestalt viva. Roma: Astrolabio-Ubaldini. Collana “Psiche e coscienza”
Il corso triennale
Un percorso per chi vuole fare dell’arte una cura e della cura un’arte.
Gestalt, Psicoanalisi, Creatività: OMANUT forma Art Counselor unici nel loro genere.
Scopri tutti i docenti
Maestri della scena, dell’immaginario e della relazione: docenti che incarnano l’incontro tra arte e psiche, in un respiro internazionale e umano.
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Un percorso comincia dal desiderio di comprendere.
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