Silvio Perrella è scrittore, saggista, critico letterario e intellettuale tra i più raffinati. Fin dal suo primo libro, Calvino (1999, nuova edizione 2023), intreccia saggio, racconto e visione, usando l’alfabeto come bussola per esplorare luoghi, memorie e paesaggi interiori. Tra i suoi titoli: Fino a Salgareda, Giùnapoli, In fondo al mondo, Da qui a lì. Con Doppio scatto (2015) inaugura una scrittura che unisce parola e immagine, sviluppata poi in Petraio e Ore incerte. Ha curato il Meridiano Mondadori dedicato a Raffaele La Capria e ha scritto con lui Di terra e mare (2018). Con Io ho paura esplora le ombre della paura, mentre Il purgatorio dei viventi, trasmesso dalla RSI, è diventato teatro. È anche una voce radiofonica riconoscibile e amata: le sue collaborazioni con Radio3 sono vere opere orali, paesaggi sonori in cui parola, tempo e respiro si intrecciano. La sua scrittura, sempre tesa a lasciare aperto il campo simbolico, invita a osservare i dettagli quotidiani come fessure di senso. Ama camminare, nuotare, cogliere fiori tra le pietre, restituendo in ogni opera il vuoto fertile che genera visione.
Maestri della scena, dell’immaginario e della relazione: docenti che incarnano l’incontro tra arte e psiche, in un respiro internazionale e umano.
Un percorso per chi vuole fare dell’arte una cura e della cura un’arte.
Gestalt, Psicoanalisi, Creatività: OMANUT forma Art Counselor unici nel loro genere.
Un percorso comincia dal desiderio di comprendere.
Se hai domande, saremo lieti di rispondere con cura.